Antonio Cassinera, broker immobiliare a Bressana Bottarone: una nuova fase con il Gruppo Toscano
Susanna Fiorletta
Dopo oltre trent’anni nel settore immobiliare e più di vent’anni di attività a Bressana Bottarone, Antonio Cassinera sceglie il Gruppo Toscano per dare nuovo impulso alla propria agenzia, rafforzarne la riconoscibilità, costruire una squadra e sviluppare progressivamente la propria presenza nella provincia di Pavia.
Partiamo dal tuo percorso: da quanto tempo operi nel settore immobiliare e come hai costruito la tua attività a Bressana Bottarone?
Il mio percorso come agente immobiliare inizia nel 1994 a Casteggio e poi, nel 1996, a Castel San Giovanni, operando sempre tra le province di Piacenza, Parma e Pavia.
Nel 2003, insieme a un collega, decidiamo di aprire una nostra agenzia a Bressana Bottarone. Successivamente le nostre strade professionali si sono separate e io ho aperto la mia agenzia immobiliare dove sono ancora oggi, quando ho scelto di iniziare un nuovo percorso affiliandomi al Gruppo Toscano.
Dopo molti anni da imprenditore immobiliare indipendente, cosa ti ha portato a scegliere di affiliarti al Gruppo?
Ho sempre lavorato da solo. A un certo punto ho sentito l’esigenza di cambiare passo e iniziare un nuovo percorso per costruire qualcosa di più strutturato. Ho valutato che la soluzione migliore sarebbe stata entrare in un grande gruppo nazionale.
Adesso il mio obiettivo è aumentare la visibilità dell’agenzia e diventare un punto di riferimento per gli abitanti della zona. Il brand Toscano offre sicuramente maggiore riconoscibilità.
Affiliarmi a Toscano qui in provincia di Pavia mi offre anche un’opportunità particolare: porto sul territorio un brand nuovo, ma già forte in termini di immagine e professionalità. Attualmente sono l’unica agenzia Toscano della zona e questo mi dà la possibilità, in prospettiva, di contribuire allo sviluppo della rete sul territorio.
Quali aspetti del metodo Toscano pensi possano incidere maggiormente sulla tua attività?
Mi sono trovato subito in sintonia con il metodo Toscano, perché io in primis sono una persona organizzata e precisa.
Quello che voglio implementare maggiormente sono gli strumenti digitali messi a disposizione dall’azienda, a partire dal gestionale proprietario TPlat. È uno strumento che permette di organizzare e monitorare le attività quotidiane attraverso notifiche e promemoria, riducendo molto anche la necessità di utilizzare un’agenda cartacea.
Guardando al futuro, come immagini lo sviluppo dell’agenzia?
Il mio obiettivo è costruire una squadra e, in prospettiva, aprire altri punti affiliati.
Naturalmente devo partire dalle basi. Al momento ho già inserito un’Assistant che coordinerà il back office. Da qui voglio iniziare a strutturare progressivamente l’attività.



